DOVE I MIRAGGI DIVENTANO REALTÀ: LA PUSZTA DI HORTOBÁGY

Un mare infinito e verde. Se vi sembra poesia, non vi sbagliate: l'immagine è di Sándor Petőfi, il più noto poeta ungherese, che così volle tratteggiare spazialità e atmosfera di questo singolare pezzo di mondo, protetto dall'Unesco come Patrimonio dell'umanità. Per scoprirla ora potete prenotare i comodi voli diretti Wizz Air da Milano/Bergamo direttamente per Debrecen e cosa troverete?

Hortobágy, nome di un villaggio, di un fiume, di una regione, all'interno del grande Parco anch'esso detto di Hortobágy. Siamo a circa 30 km da Debrecen, in un territorio di oltre 70 mila ettari che più piatto non si può: è la puszta, sconfinato mondo tra cielo e terra, steppa intervallata da zone acquatiche dove uomini e animali, acque e vegetazione sono protagonisti di tante storie e leggende. Allevatori di cavalli e capre, zigani che suonano nelle tipiche ciarde (locande), aquile e falchi, cicogne e caprioli, centinaia di migliaia di uccelli migratori che ogni primavera e autunno attraversano questa terra (oltre 300 specie), dal 1999 riserva di biosfera e Patrimonio Unesco dell'Umanità… Unica è la convivenza tra uomo e natura nel Parco di Hortobágy, dove anche oggi come un tempo si entra oltrepassando il fiume grazie all'ottocentesco Ponte a nove arcate, il più famoso monumento-simbolo della zona, raffigurato anche in un dipinto del grande pittore ungherese Tivadar Csontváry. Questo nome vi dice poco o niente? Davanti a un suo quadro, di lui così disse Pablo Picasso: «Non sapevo che ci fosse un altro bravo come me!» Ungheria che ti sorprende!

Varietà di programmi per scoprire la natura e le tradizioni

Puszta Safari: nel Parco vivono antiche specie di animali ungheresi – i cavalli nonius, i bovini dalle corna grigie, i maiali mangalica, le capre racka ecc. – che si possono osservare da vicino, nel loro ambiente naturale, grazie a tour organizzati.

Birdwaching e Parco degli uccelli: tour di osservazione delle tante specie migratorie in transito nel Parco e presentazione del variegato mondo degli uccelli.

Giro in trenino: su piccoli vagoni, alla scoperta della flora e fauna del più complesso sistema naturalistico dell'Europa centrale; il tour  termina su una piattaforma di osservazione, con passerelle laterali a stagni e laghetti.

Museo dei pastori: custodisce abiti e attrezzi, ricoveri e abitazioni, abitudini e consuetudini, riti e leggende degli antichi pastori, i veri protagonisti della puszta.

Spettacoli equestri e passeggiate in carrozza: a Màta, dove un'antica azienda mantiene vive le tradizioni della puszta e ne presenta i tanti segreti.

Pranzo alla Grande Ciarda: sempre a Màta, in una storica osteria magiara (300 anni di attività!) vengono serviti i piatti della tradizione, tra foto e documentari d'epoca.

Info al centro visitatori del Parco: con notizie dettagliate sui programmi delle varie località e presentazione multimediale sulla fauna della puszta.

Gli eventi più importanti nel Parco:

Incontro e Competizione Nazionale di Pastori - 14 maggio 2016

Giorni equestri - 8/10 luglio 2016

Fiera del Ponte di Hortobàgy – 19/21 Agosto 2016

Osservazione delle gru - in settembre e ottobre con vari appuntamenti

Debrecen e la puszta ungherese racchiudono in sé una serie di plus che ne fanno una meta ideale per il turismo italiano: l'estrema competitività dei costi, grazie anche al volo diretto operato due volte alla settimana dalla compagnia low cost  Wizz Air da Bergamo Orio al Serio; la vicinanza all'Italia; il fascino di una destinazione ancora lontana dai flussi turistici di massa; la possibilità di praticare sport e attività all'aria aperta in un ambiente incontaminato. Come se non bastasse, l'Ungheria nord-orientale gode di strutture ricettive di alto livello a prezzi davvero molto convenienti.

Informazioni: http://www.iranydebrecen.hu/en/