Varietà Infinita – i Vini d'Ungheria

Quando si parla di vini ungheresi è il Tokaji il primo a venire in mente. Ma ce ne sono tanti altri da scoprire! Ecco un corso intensivo sui deliziosi nettari ungheresi.

Da sempre l'Ungheria è conosciuta per i vini dolci prodotti nella regione del Tokaj, nel nord-est del paese. Tokaji Aszú (Passito di Tokaj) è sempre stata la bevanda preferita in assoluto, sin dai tempi di Luigi XIV, passando per Beethoven e Pietro il Grande, ed è tuttora il Vino dei Re e il Re dei Vini – ma probabilmente questa frase l'avevi già sentita. L'enologia ungherese si è diversificata molto negli ultimi anni grazie a piccole cantine che producono vini "artigianali", moltiplicatesi in maniera esponenziale in tutto il paese. 

Se sai già che tipo di vino stai cercando allora è bene che tu conosca anche le principali regioni vinicole. Esistono  22 regioni, ma le più importanti sono Tokaj, Kunság, Csongrád e Hajós-Baja, Eger, Villány e Szekszárd. Tokaj, nel nordest dell'Ungheria, ai piedi dei Monti Carpazi è conosciuta soprattutto per i suoi vini dolci Tokaji Aszú, ma anche per il Furmint, l'Hárslevelű e le uve Moscato che questo contiene.

Eger, nel nord del paese, è terra di rossi eleganti, in particolare le miscele Bikavér. Se vuoi assaggiare il meglio della varietà Sangue di Toro, devi cercare l'etichetta Bikavér Superior, istituita da recenti normative in materia di enologia. A causa della latitudine, i vini della regione dell'Eger non hanno lo stesso corpo dei rossi del sud, ma sono eleganti e complessi in un modo che rende possibile il paragone con i Borgogna. Quale occasione migliore per assaggiarli dell'annuale Egri Bikavér Festival (solitamente organizzato a luglio) dove tantissime cantine locali offrono la loro versione del Sangue di Toro, accompagnata da gustosi prodotti culinari e melodie folk? 

Kunság, Csongrád e Hajós-Baja si trovano tutte nella vasta zona pianeggiante tra i fiumi Danubio e Tisza, conosciuta anche come la Grande Pianura. Da questa zona proviene circa la metà del vino prodotto in Ungheria – sebbene sia per la maggior parte vino da tavola poco impegnativo.  Il riconoscimento assegnato alla cantina Frittman, sempre di questa zona, di Produttore Vinicolo Ungherese del 2007 ha avuto tuttavia come conseguenza una grande crescita dell'enologia nella regione – ne sentiremo ancora parlare in futuro! 

Villány è la regione vinicola più meridionale e più calda d'Ungheria, e produce i rossi migliori e più corposi del paese. Le varietà di Bordeaux come il Cabernet Sauvignon e il Merlot rivestono un'importanza fondamentale da queste parti e il Cabernet Franc sta conquistando sempre più proseliti. Anche la Portugieser è fondamentale, ed è la seconda varietà per diffusione nella regione dopo il Cabernet Sauvignon. Spingendosi più a nord si incontra Szekszárd, che ha ingaggiato un'aspra battaglia con la sua rivale più a sud per la corona di produttrice dei rossi migliori. Ogni anno ad ottobre a Villány si tiene un Festival del Vino Rosso, che riunisce tutti i fantastici vini che la regione ha da offrire, e provvede anche al sottofondo musicale con una serie di interessanti concerti! 

Ti abbiamo fatto venire voglia di una degustazione? Ogni anno Budapest ospita un importante festa del vino nel Castello di Buda e d'estate il Lago Balaton è preso d'assalto da innumerevoli festival, ciascuno con la sua offerta di degustazioni. Se sei a Budapest, prova qualche nettare al Faust Wine Cellar, prenota un tavolo al Bock Bistro dove la carta dei vini è curata da uno dei più importanti produttori d'Ungheria, József Bock; fai un salto a La Boutique des Vins di proprietà del premiato produttore Malatinszky, della regione di Villány, oppure da Bortársaság, uno dei maggiori distributori vinicoli del paese con la sua enorme scelta nei diversi punti vendita sparsi per la città oppure ancora degusta a piccoli sorsi un'eccezionale esperienza presso la Casa dei Vini Ungheresi, che raccoglie i nettari migliori di ogni regione!