Da non perdere a Budapest

Cuore dell'Europa, l'affascinante capitale ungherese è attraversata per intero dal Danubio, che ne divide nettamente i quartieri pianeggianti dalle zone collinari presentandosi quasi come "la via principale di Budapest" e maestoso punto di partenza della vista a Budapest.

Quale maniera migliore, infatti, per godere Budapest se non visitarla in battello sul Danubio? Ma per viverla è necessario anche percorrerla nei suoi quartieri e ammirare da vicino i suoi simboli maggiori. Quelli da non perdere sono:

Il quartiere del Palazzo Reale è la più romantica zona di Budapest, cittadella medioevale con pittoresche  stradine silenziose, vecchi palazzi e straordinarie opere d'arte.

Il Palazzo Reale è un imponente edificio barocco, le cui sale ospitano diversi musei: la galleria Nazionale ed il Museo Storico Ungherese.

Chiesa di Mattia secondo la denominazione ufficiale è la Chiesa dell'Assunta, e deve l'altro nome al suo maggior mecenate, il re Mattia, il quale si sposò qui per ben due volte. Uno dei simboli della Budapest odierna, venne costruito a più riprese nei secoli XIII-XV.

Bastione dei Pescatori venne costruito nel 1905 al posto del medioevale mercato del pesce, ed è da qui che trae origine il nome. Non ha mai avuto scopi di difesa, mentre è ottimo come belvedere. La sera, quando è illuminato, è pittoresco visto da Pest, dalla riva opposta del Danubio. Il panorama di Buda con il Bastione dei Pescatori è stato inserito dall'UNESCO, nel 1988, nella lista del Patrimonio Mondiale.

Basilica di Santo Stefano è dedicata a Santo Stefano, o SzentIstván, il primo re cristiano ungherese.Dal 1971 la "Sacra Destra", cioè la mano destra del re Santo Stefano col pugno chiuso, è custodita nella cappella di San Leopoldo.E' la più grande chiesa della capitale (capace di accogliere 8500 persone). Nella torre di destra si trova la campana (di 9 tonnellate di peso) più grande del Paese. La recente ristrutturazione terminata nel 2003 ha valorizzato anche la piazza antistante, dove si tengono suggestivi concerti estivi ed il tradizionale mercatino di Natale. Numerosi sono anche i concerti che si tengono all'interno, soprattutto nella stagione invernale.

Il Parlamento è' uno degli edifici più noti, più belli e più grandi del Paese e allo stesso tempo è anche uno dei simboli di Budapest. E' uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo. Si estende per ben 268 m lungo la riva del Danubio ed è largo 118 m. L'altezza della cupola è un chiaro riferimento all'anno della "conquista della patria" da parte delle tribù magiare, l'896. é stato realizzato all'interno del Parlamento il primo sistema di riscaldamento in Ungheria.

Il Teatro dell'Opera è considerato il tesoro del viale Andrássy, costruito per competere con quelli di Parigi, Vienna e Dresda, il grandioso progetto dell'interno e dell'esterno è opera di uno dei più grandi architetti ungheresi del tempo: Miklós Ybl. Puccini diresse qui ben due volte la prima di alcune sue opere.

Piazza degli Eroi racchiude, formando un magnifico insieme, due palazzi (l'edificio eclettico del Museo di Belle Arti ed Il Palazzo delle Esposizioni)e un il monumento del Millennio, il quale fu costruito per il millesimo anniversario della conquista della patria (1896). La piazza ha ospitato tra l'latro la Santa Messa celebrata da Papa Giovanni Paolo II (1991).

Piazza Vörösmarty: il centro-città ha inizio da questa piazza,da qui parte la via Váci. Questa Piazza è sempre animata. E' luogo di incontro, conosciuto e frequentato da tutti. Se il tempo è bello molti si siedono ai tavolini sulle terrazze dei bar per prendere un caffè o sulle panchine della piazza, se fa freddo si riparano dietro le vetrate di uno dei caffè.

Viale Andrássy è frutto di un piano urbanistico dell'Ottocento. Tra gli edifici più imponenti della via sono da ricordare il Teatro dell'Opera, il Palazzo Drechsler e l'Accademia della Musica. Sotto Via Andrássy corre la Metropolitana 1, prima metropolitana del continente inaugurata nel 1896.

Via Váci è stata la prima via a Budapest ad essere adibita a zona pedonale, ma già precedentemente era la più importante zona d'acquisti della città.

Ponte della Libertà è reputato uno dei più belli pontidel mondo  stile liberty è caratterizzato da un'elegante struttura in ferro.

Ponte delle Catene è il primo ponte stabile sul Danubio, uno dei simboli della capitale ungherese.

Ponte Elisabetta prende il suo nome dall'Imperatrice Sissi.. E' l'unico ponte di Budapest che - per motivi di traffico, economici e tecnici - non è stato ricostruito nella forma originale dopo la II. Guerra Mondiale.